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Protocolli e Convenzioni

Protocollo di intesa ASL, TM, Procura minori, Servizi minorili per i minori abusanti di alcool e sostanze

Pubblichiamo il protocollo di intesa in materia di collaborazione tra le autorità giudiziarie e l'ASL Milano per la tutela della salute dei minori con procedimento giudiziario tossicodipendenti, alcooldipendenti, ed abusatori di sostanze stupefacenti.

Il Protocollo di Intesa allegato disciplina i rapporti tra l'Azienda Sanitaria Locale di Milano, il Tribunale per i Minorenni di Milano e la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano in merito all'attivazione degli interventi specialistici psico-socio-educativi e sanitari per i minori con procedimento penale o con procedimento amministrativo aventi problematiche connesse all'assunzione di sostanze stupefacenti o alcoliche.

Protocollo per gli interventi di contrasto all'abuso sessuale e nella tutela delle vittime di abuso sessuale

Protocollo d'Intesa per l'adozione di interventi coordinati nell'attività di contrasto all'abuso sessuale di minori e nella tutela dei minori vittime di abuso sessuale.

Pubblichiamo in allegato il protocollo - sottoscritto il 21.1.2004 tra la Prefettura di Milano, il Comune di Milano, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, le forze dell'ordine, l'ASL di Milano, e il Ministero dell'istruzione - con il quale sono disciplinate le strategie da attivare per garantire un migliore coordinamento delle indagini e degli interventi a tutela dei minori vittime di abusi.

Vaccinazioni obbligatorie

Protocollo tra la Regione Lombardia e gli uffici giudiziari minorili di Milano e Brescia in materia di inadempimento delle vaccinazioni obbligatorie.

È stato sottoscritto un protocollo tra la Regione Lombardia e gli uffici giudiziari minorili di Milano e Brescia in materia di inadempimento delle vaccinazioni obbligatorie; in particolare, è stato previsto che in caso di rifiuto dei genitori di sottoporre i figli minori alle vaccinazioni obbligatorie, le ASL procederanno ad invitare i genitori medesimi ad un incontro nel corso del quale verificheranno che esistano solo motivi ideologici di rifiuto e non sussistano condizioni di trascuratezza nei confronti dei minori, e/o condizioni patologiche che comportino un maggior rischio in caso di contagio da malattie suscettibili degli interventi vaccinali proposti.
Soltanto in questi ultimi casi provvederanno ad inoltrare la segnalazione al Sindaco del Comune di residenza (titolare del potere di disporre eventuale trattamento sanitario obbligatorio) ed al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, che valuterà l’eventuale apertura presso il Tribunale per i minorenni di un procedimento ex artt. 330-333 c.c. di controllo della potestà genitoriale.